[RECENSIONE] Toshiba Tecra A11
Scritto il 12 giu 2010 in Toshiba • Nessun commento letto 350 volte.Toshiba ci presenta la serie Tecra A11 come destinata principalmente ai professionisti che cercano un notebook solido, poco costoso e soprattutto dotato di una connettività estesa predisponendolo ad un lavoro pressoché d’ufficio senza particolari pretese per quanto riguarda prestazioni e grafica tridimensionale.
Contrariamente ai suoi fratelli e concorrenti, non si dimostra esternamente certo un modello di ultima generazione. Cominciando dal case, le dimensioni ritornano agli standard di qualche annetto fa, 37 mm di spessore ed un peso che si aggira sui 2,6 kg, la plastica nera lo avvolge interamente come un vestito elegante e sobrio, evitando tutti i dettagli frivoli che possiamo trovare in altri modelli (niente superfici lucide né finiture in alluminio) e mostrandoci subito le sue qualità strettamente “da ufficio”: praticità, solidità, comodità e robustezza. Le superfici opache lo rendono poco propenso a sporcarsi e le cerniere sono solide ed eseguono il proprio compito con fermezza.
Per quanto riguarda la connettività, non è secondo a nessuno, disponendo di una batteria di porte imbattibile e che riuscirà a soddisfare anche i più esigenti. Anche in questo la Toshiba fa vedere di come sia ancora legata al passato e non si sia arresa al mercato.
Tutti e quattro i lati sono occupati. Davanti troviamo il Card Reader 5 in 1. A sinistra la USB, la eSATA/USB, la Mini Display Port e la Express Card 54mm. A destra le connessioni audio, le restanti 2 USB e il masterizzatore DVD, mentre dietro troviamo il Kensington, la LAN, la VGA e la Serial Interface, insolita nei nuovissimi modelli.
A tutta questa “manna” si aggiunge ovviamente il WiFi, il Bluetooth la Webcam e tutto un pacchetto software Windows 7 e le utilissime Toshiba Outils e soprattutto il TosReelTime.
Nella tastiera del Tecra è comprenso il tastierino numerico a lato che si dimostra anche in questo caso un attaccamento al “vecchio stile”. I tasti sono comunque ben distribuiti, simulando molto bene la classica “keyboard da ufficio” evitando di mettere i tasti meno conosciuti come “Ins” e “Canc” in posti irraggiungibili o impensabili, ma disponendoli là dove intuitivamente l’utente andrebbe a cercarli.
Il touchpad è ben disposto e scorrevole, dotato anche di rilevatore di impronte digitali tra i due tasti, ma a nostro avviso leggermente troppo piccolo rispetto alla concorrenza e non compatibile alle Multitouch Gesture.
Lo schermo a LCD da 15.6 pollici in formato 16:9 raggiunge una definizione massima di 1366×768 pixel arrivando ad una luminosità di 204 cd/m² che lo rende, anche grazie al fatto che sia opaco e non lucido, molto adatto anche all’uso in esterna. Gli angoli sono ben sopportati, sia in orizzontale che in verticale, anche se i colori non sono particolarmente vivi.
Il cuore del Tecra A11 pulsa su una scheda madre Intel HM55 sulla quale può essere montato, a scelta, o un Intel Core i3-330M o un Intel Core i5-520M. Quest’ultimo è overcloccato dal Turbo Boost arrivando a lavorare a 2.26 GHz. L’Hard Disk è un Hitachi da 320 GB a 7200rpm che promette prestazioni generose ma non esagerate.
La scheda grafica è invece una classica Intel GMA HD HM55 Express integrata, senza memoria dedicata che fa comunque bene il proprio lavoro, ma senza strafare. Questo PC è infatti adatto ad un utilizzo da ufficio classico, comprensivo di qualche piccolo svago come la lettura di DVD o di qualche filmato, ma non può certo renderizzare la grafica tridimensionale di applicativi pesanti o videogiochi notoriamente esosi di risorse.
La batteria non è purtroppo il Top della gamma, andando da un minimo di poco più di un’ora ad un massimo (dichiarato dal produttore) di sei ore, che a nostro avviso sono difficilmente raggiungibili se non limitando l’uso al solo standby. Da notare però la quasi totale assenza di surriscaldamento, le temperature sembrano restare su livelli molto bassi, anche grazie alla modalità Eco.
In conclusione, il Toshiba Tecra A11 è un portatile dalle poche pretese pensato per un uso prettamente professionale, pur potendo fare qualcosa di più. La CPU potente garantisce prestazioni molto buone pagando però in autonomia. La poca ricercatezza nel dettaglio non restituisce quel PLUS che lo fa preferire ad altri modelli diventando quasi una scelta obbligata per i computer aziendali grazie alla sua connettività ad alto livello, ma diventa davvero poco accattivante per i professionisti al quale si rivolge se non inseriti in un contesto puramente lavorativo.
Infine il prezzo di vendita che si aggira intorno agli 800€.
PRO/CONTRO
PRO: Ampia Connettività, Tastiera Praticissima
CONTRO: Batteria migliorabile, Eccessivamente Sobrio
CARATTERISTICHE TECNICHE
Modello: Toshiba Tecra A11
Processore: Intel Core i5-520M 2.26 GHz
Schermo: 15.6 pollici 16:9, 1366×768 pixel, LED opaco
RAM: 4096 MB, (2×2048 MB) DDR3
Hard-disk: Hitachi, 320GB 7200rpm
Connettività: 1 Express Card 54mm, 4 USB, 1 VGA, 1 DisplayPort, 1 Kensington Lock, 1 Serial Port, 1 eSata, 1 Docking Station Port, microfono, cuffie, Card Reader: Lettore Ricoh 5 in 1 (SD/MMC/MS/MS Pro/xD)
Batteria: 2-3 ore, 55 Wh Lithium-Ion, 4860mAh, 10.8V
Varie: Intel(R) 82577LC Gigabit Network Connection (10MBit), Atheros AR928X Wireless Network Adapter (bgn), 2.0 Bluetooth, Matshita DVD-RAM




