[RECENSIONE] Dell Adamo XPS
Scritto il 7 giu 2010 in Dell • Nessun commento letto 1008 volte.Presentato come uno dei portatili più sottile al mondo, il nuovo nato in casa Dell è adatto a chi cerca più un prototipo, anzichè un vero e proprio prodotto per una clientela più ampia e non ha certo paura di scontrarsi con scelte, sia pratiche che stilistiche, che vanno contro corrente nel mercato odierno, oltre ad un prezzo certamente non per tutte le tasche.
La prima cosa che salta all’occhio in questo nuovo gioiellino è lo spessore che cerca di arrivare ai minimi storici, almeno per un PC, con i suoi 10 millimetri, mentre il peso resta stabile su 1,3 Kg, certo ci si sarebbe aspettato di più.
A differenza di tutti i fratellini Dell, l’Adamo XPS ha il case in alluminio che lo rende abbastanza solido, oltre a dargli un tocco di eleganza in più della semplice plastica. Ciò consente finalmente di poter dimenticare le famose ditate sulle parti lucide, (totalmente assenti) facendone uno degli esempi lampanti di quanto possa essere possibile avere un portatile pulito, senza stargli troppo dietro.
L’apertura dell’unità ci lascia subito senza fiato, a differenza di quanto accade con tutti gli altri, l’Adamo si apre grazie ad un sensore blu che si illumina per poi rilasciare il corpo grazie ad una serratura automatica. Tutto questo ci fa piacere se non fosse che, se la batteria risultasse scarica, l’apertura potrebbe essere molto più difficile. Una volta aperto un’altra insolita sorpresa ci si presenta, mostrandoci una posizione totalmente inedita che sembra più dettata da una scelta estetica che da una vera e propria ergonomica, rendendo impossibile la classica posizione “sopra le ginocchia” dal momento che è indispensabile avere come piano d’appoggio una superficie stabile e rigida.
La connettività è ridotta al minimo indispensabile per sopravvivere. Sul lato sinistro troviamo una porta video e una porta USB, mentre sul destro l’uscita audio per le cuffie, l’alimentazione ed un’altra porta USB. Ovviamente integrato troveremo il classico WiFi nonché il Bluetooth (la connessione 3G UMTS resta invece fuori dalle possibilità). Restano opzionali gli adattatori HDMI e VGA, mentre quello Ethernet è compreso nella confezione. Una Webcam da 2 Mpixel è inserita sopra al monitor.
La tastiera è simile a quella di un MacBook, con tasti semplici e distanti, ben visibili. Il touchpad è facilmente individuabile e presenta buone qualità, sia al tatto che per quanto riguarda il click, preciso e sensibile. Lo schermo è un XWGA 16:9 HD retroilluminato a LED da 13,4 pollici con risoluzione 1366×768 pixel e con una posizione insolita che non permette troppe libertà d’apertura mostrando come il design sia stato messo davanti a qualsiasi altra scelta pratica. Con i suoi 335cd/m², la luminosità regna sovrana anche se negli spazi aperti lo schermo non da una buona impressione, diventando particolarmente sensibile ai movimenti angolari sia orizzontali che verticali pur garantendo di certo una visibilità sufficiente a lavorarci sopra, mentre i colori (in particolar modo la profondità del nero) risultano al di sotto della media con un contrasto di 219:1.
Arriviamo finalmente al cuore dicendo che il Dell Adamo XPS monta un Intel Core 2 Duo da 1,4 GHz su piattaforma Intel GS45 Cantiga, 3 Mb di cache L2, una scheda grafica GMA 4500MHD con memoria condivisa e 4 Gb di RAM DDR3 con la possibilità di un upgrade fino a 8 Gb. Per tutte queste ragioni questa macchina risulta non particolarmente adatta al 3D, mentre diventa un’ottima compagna nell’uso quotidiano e nella visione dei video. I videogiochi restano comunque a portata a patto di non pretendere troppo, e restando off limits per software particolarmente esosi, mentre stupisce particolarmente la velocità dell’Hard Disk. Il Samsung SSD (Solid State Drive) da 128 Gb è una vera scheggia, soprattutto nel caricamento dei programmi, ed in questo la Dell non delude restando come sempre ben al di sopra delle dirette concorrenti.
Temperatura e rumore restano ovviamente nella norma, se non leggermente al di sotto grazie al case in alluminio e alla tecnologia di risparmio energetico utilizzata, mentre gli altoparlanti sotto la tastiera non danno particolari soddisfazioni restando sulla sufficienza, mentre l’uscita audio restituisce un suono pulito. L’autonomia non è certo il suo punto forte, pur possedendo un sistema di risparmio energetico, dal momento che si tratta di un portatile ultrasottile e la batteria da 20-Wh agli ioni di Litio risulta sufficiente a farlo restare acceso per poco meno di 3 ore, mentre con un utilizzo “normale” appena sopra le 2 ore.
In conclusione, il Dell Adamo XPS è un’ottima scelta per chi cerca il design più che le prestazioni (sempre se non si ha paura del prezzo) e soprattutto per chi non fa della connettività una esigenza imprescindibile. Un sub-notebook semplice ma elegante, con prestazioni compatibili per il suo segmento e che certamente farà la sua bella figura sulla vostra scrivania, ma è troppo caro per quello che restituisce e non rappresenta una vera alternativa all’inarrivabile MacBook Air (anch’esso non privo di difetti e di scelte discutibili). Ah..per averlo dovrete sborsare circa 1700€.
PRO/CONTRO
PRO: design originale, sottile, leggero
CONTRO: prezzo elevato, prestazioni inferiori alla media
CARATTERISTICHE TECNICHE
Modello: Dell Adamo XPS
Processore: Intel Core 2 Duo SU9400 1.4 GHz
Schermo: 13.4 pollici 16:9 1366×768 pixel HD LED Display
RAM: 4096 MB, 2048 MB DDR3
Hard-disk: Samsung SSD PM800 TM da 128GB
Connettività: 2 USB, 1 DisplayPort, 1 Kensington Lock, Cuffie
Batteria: 3 ore, 20 Wh Lithium-Ion, 11.1V, 1760mAh
Varie: Webcam: 2.0 MP, Intel(R) WiFi Link 5300AGN, Bluetooth


