[RECENSIONE] Acer Aspire 5740G

Scritto il 18 mag 2010 in Acer2 commenti letto 1881 volte.

Il notebook Acer Aspire 5740G dispone di ben 3 configurazioni diverse una volta uscito dalla casa di produzione (differenze che non si limitano soltanto alla dimensione del disco rigido, come accade molto spesso).
Il modello base (se così lo vogliamo chiamare, anche se questa nomea non gli farebbe onore) è quello con hard disk da 320 GB e 4 GB di memoria RAM; la seconda configurazione invece prevede un disco rigido più capiente da 500 GB e ben 6 GB di RAM con connettività Bluetooth 2.1, per finire in bellezza scopriamo con sorpresa che il terzo della gamma con le stesse caratteristiche della precedente ha in aggiunta lo schermo TriDef 3D di Acer (un monitor dotato di una speciale trama che, usando appositi occhiali 3D come quelli dei cinema, rende possibile avere un vero effetto tridimensionale a casa propria).
A scelta è possibile anche richiedere un lettore Blu-Ray al posto del normale masterizzatore DVD.

Entrando più nel vivo della recensione, per quanto riguarda la nostra prima impressione, il prodotto di casa Acer risulta piuttosto robusto e ben rifinito, ponendosi abbastanza in linea con molti altri portatili di fascia economica non particolarmente colorati o bizzarri. Si presenta con copertura in plastica di preferenza di colore blu con finitura lucida, esponendosi così ad inevitabili segni stile “impronta digitale”.

La connettività è stata curata fin nel minimo dettaglio anche se le porte non sono distribuite in maniera uniforme, privilegiando i lati del computer. Sulla cornice dello schermo è presente la Crystal Eye Webcam che è stata appositamente implementata per ottenere immagini fluide anche con poca luce. Il microfono appena sopra alla tastiera garantisce un audio impeccabile.

Per la tastiera la casa madre ha optato per la versione comprensiva di blocco numerico a dimensioni originali. I tasti sono neri e silenziosi, anche per le battiture più impegnative, e con ampi spazi tra un tasto e l’altro. È presente anche un inedito tasto “P” completamente personalizzabile.
Il touchpad supporta le multi-touch gestures
dando occasione all’utente di poter fare lo zoom immagini con pollice ed indice e di eseguire tutte quelle funzioni che sono state tanto pubblicizzate dopo l’avvento dell’iPhone.

Lo schermo da 15.6 pollci Cinecrystal TFT-LED retroilluminato ha una risoluzione massima dichiarata di 1366×768 pixel con un tempo di risposta di 8 millisecondi (una buona notizia per i videogiocatori) ma ha un livello di illuminazione modesto che non farà di certo piacere nell’uso all’aperto o in zone particolarmente illuminate. Gli angoli di visione sono ben mantenuti, con qualche piacevole sorpresa sugli spostamenti orizzontali e qualche delusione su quelli verticali.

Come processore la versione qui recensita monta un Core i5 430M (3MB shared L3 Cache) da 2,26 GHz che, grazie alla funzione integrata e automatica di Turbo Boost, riesce ad arrivare a 2,53 GHz. La scheda grafica è la Mobility Radeon HD 5470 ATI da 512 MB GDDR3 RAM con supporto DirectX 11. Un’altra buona notizia per i “gamers”, che potranno ben godere dei giochi più recenti senza “smanettare” troppo sulle impostazioni, anche se la macchina in questione non sia nata espressamente per un utilizzo di questo genere.

Alcuni giochi particolarmente ricchi di grafica impostati ad un livello di dettaglio elevato daranno sicuramente qualche problema, sopratutto su simulatori di guida o sparatutto. Inutile anticipare che in questi casi il frame-rate subirà flessioni importanti che costringeranno l’utente a settare tutto al minimo indispensabile.

Temperatura e rumorosità si faranno difficilmente notare su questo modello. A riposo risulta davvero silenzioso e anche sotto carico la ventola misura un massimo trascurabile. La temperatura è anch’essa sopportabilissima e adattissima anche al classico uso “sulle ginocchia”.

Il compartimento audio non regala particolari emozioni. Così come in molti notebook di fascia economica, le casse integrate non sono dotate di bassi all’altezza (permettetemi il gioco di parole) e a volumi elevati si risvegliano fastidiose distorsioni.
L’autonomia della batteria restituisce buone soddisfazioni sopratutto per quanto riguarda un utilizzo “classico” (applicativi OFFICE / WLAN attivata / lettura DVD), stabilizzandosi circa intorno alle 3/3:30 ore. Sotto sforzo la durata cade drasticamente a poco meno di un ora.

Concludendo, l’Acer Aspire 5740G dispone di un buon processore, un capiente hard disk e di una scheda grafica in grado di gestire, anche se non al massimo, i videogiochi particolarmente esosi di risorse, garantendo potenza in abbondanza per quanto riguarda invece l’utilizzo applicativo quotidiano, sopratutto se si conta la fascia di prezzo che si aggira intorno ai 750€.

PRO/CONTRO

PRO: batteria stabile, touchpad multi-touch, ottimo rapporto qualità-prezzo

CONTRO: luminosità poco soddisfacente, altoparlanti scarsi

CARATTERISTICHE TECNICHE

Modello: Acer Aspire 5740G

Processore: Intel Core i5 430M 2.26 GHz (2.53 GHz)

Schermo: 15.6 pollici 16:9, 1366×768 pixel, HD LED LCD

RAM: 4096 MB, DDR3 PC3-8500F (533 MHz), Kingston

Hard-disk: 320 GB – 5400 rpm, 320GB 5400rpm Hitachi

Connettività: 4 USB, 1 VGA, 1 HDMI, LSI HDA Modem, Kensington Lock, Lettore di schede Multi-in-1 (SD™, MMC, MS, MS PRO, xD)

Batteria: durata 3 ore, 47.5 Wh Lithium-Ion, 4400 mAh, ioni di Litio

Varie: masterizzatore DVD 8X Super Multi Double-Layer, Crystal Eye Webcam


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2 comments

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  1. come si fa ad impostare di nuovo il tasto “P”…???grazie in anticipo

  2. Ottima recensione.Volevo però aggiungere che un aspire 5740G, con processore i3(2.13 GHz, 3MB L3 cache), costa molto meno (io l’ho pagato 499euro da Media Word) e le prestazioni non sono troppo inferiori ad un i5…

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