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><channel><title>pc-portatili.com</title> <atom:link href="http://www.pc-portatili.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.pc-portatili.com</link> <description>Blog  che tratta di notebook con news e recensioni dei computer portatili. Un aiuto per scegliere il tuo pc.</description> <lastBuildDate>Tue, 13 Jul 2010 21:01:25 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator> <item><title>[RECENSIONE] HP Elitebook 8540w</title><link>http://www.pc-portatili.com/recensione-hp%c2%a0elitebook-8540w-283.html</link> <comments>http://www.pc-portatili.com/recensione-hp%c2%a0elitebook-8540w-283.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 13 Jul 2010 21:01:25 +0000</pubDate> <dc:creator>PsYCHo</dc:creator> <category><![CDATA[Hewlett Packard]]></category> <category><![CDATA[1500-2000€]]></category> <category><![CDATA[notebook]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pc-portatili.com/?p=283</guid> <description><![CDATA[Il nuovo nato made in HP l&#8217; Elitebook 8540w rappresenta una delle scelte obbligate per chi ha bisogno di montare software impegnativi, quindi parliamo di professionisti e videogiocatori incalliti che pretendono prestazioni all&#8217;avanguardia ma che desiderano anche allo stesso tempo, una mobilità che solo un notebook può dare. Trattandosi di una macchina prettamente &#8220;business&#8221; il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo nato made in HP l&#8217; <a href="http://h10010.www1.hp.com/wwpc/it/it/sm/WF25a/321957-321957-64295-3955549-3955549-4096175.html"><strong>Elitebook 8540w</strong></a> rappresenta una delle <strong>scelte obbligate</strong> per chi ha bisogno di montare software impegnativi, quindi parliamo di <strong>professionisti e videogiocatori</strong> incalliti che pretendono prestazioni all&#8217;avanguardia ma che desiderano anche allo stesso tempo, una mobilità che solo un notebook può dare.</p><p>Trattandosi di una macchina prettamente <strong>&#8220;business&#8221;</strong> il case si presenta in tutta la propria sobrietà, <strong>plastica nera opaca semi-argentata</strong> molto resistente alle pressioni ed alle torsioni, cerniere solide che garantiscono un&#8217;apertura d&#8217;angolo di 180 gradi, le superfici risultano poco propense a sporcarsi o impolverarsi. Un portatile da battaglia che oltre ad essere sempre pronto, esaudisce la più ampia gamma di esigenze.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/hp-elitebook-8540w.jpg"><img class="size-full wp-image-284 aligncenter" title="hp-elitebook-8540w" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/hp-elitebook-8540w.jpg" alt="" width="500" height="379" /></a></p><p>La connettività è stata sviluppata alla massima potenza. <strong>Due porte USB 3.0</strong> e tre USB 2.0, l&#8217;imbarazzo della scelta e la possibilità di fare e collegare tutto quello che si voglia. La <strong>Express Card 54 e la Firewire</strong> ci danno una buona dose di sicurezza con connessioni da ufficio, mentre la eSATA fornisce l&#8217;adeguata velocità per sensazioni da brivido. Ovviamente a tutto questo paradiso si aggiunge la VGA, il Modem, la Display Port, la porta Docking, audio e il lettore 6-in-1.</p><p>Dentro troveremo anche una <strong>WLAN 802.11 a/b/g/n, il Bluetooth, una webcam da 2 MegaPixel</strong>, altoparlanti nella norma sia per qualità del suono che per presenza di bassi, e un drive <strong>DVDRAM</strong> <strong>BluRay</strong> Combo uscito direttamente dalla casa madre, ma con la possibilità di poterlo sostituire o di utilizzare lo slot libero per un secondo hard-disk.</p><p><strong>La tastiera è completa e resistent</strong>e ad una digitazione anche molto decisa. Non soffre nei punti di pressione e viene <strong>illuminata</strong> sufficientemente da una luce alla base dello schermo. <strong>Il touchpad è abbastanza ampio</strong> e, così come accade nella maggior parte dei casi con tastiera completa di tastierino numerico, leggermente spostato verso sinistra. Risulta comunque scorrevole e personalizzabile ma non supporta (se non dopo un upgrade del driver) il multitouch. Da notare la presenza del Synaptic Touchstick (analogo del trackpoint nei ThinkPad).</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/EliteBook-8540w-Angle.jpg"><img class="size-full wp-image-285 aligncenter" title="EliteBook 8540w-Angle" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/EliteBook-8540w-Angle.jpg" alt="" width="500" height="425" /></a></p><p>Lo schermo è disponibile in due possibili standard opachi con retroilluminazione LED formato 16:9 e sensore di luminosità. Il Display <strong>HD+ da 1600&#215;900 pixels a 118dpi e il FullHD da 1920&#215;1080 a 141dpi</strong>. Il contrasto 600:1 garantisce un nero perfetto e sopratutto gli angoli di visualizzazione sono ben mantenuti, facendolo diventare un must nell&#8217;uso all&#8217;aperto anche in condizioni di luminosità estreme.</p><p>Passando finalmente al cuore di questa macchina da guerra, il chipset usato è <strong>l&#8217;Intel Mobile QM57 Express con 4MB di L3 cache</strong> sul quale c&#8217;è la possibilità di montare una svariata gamma di CPU dual e quad core, disponendo anche del famoso Turbo Boost che duplica virtualmente i core a disposizione, e la possibilità di aumentare la RAM fino a <strong>16 GB DDR3</strong>. Tutta questa potenza fa risultare il resto non all&#8217;altezza, lo stesso hard-disk di serie fa fatica a stare al passo pur restando su ottimi livelli. A questo punto scegliere drives a stato solido diventa quasi d&#8217;obbligo.</p><p>La grafica è invece affidata alla buonissima <strong>NVidia Quattro FX 880M</strong> (o la GT240M) da 1GB GDDR3 dedicato, che permette elaborazioni al top, espressamente studiata per applicativi CAD e DCC. Alternativamente potete ottenere risultati ancora più performanti con la <strong>NVidia Quattro FX1800M</strong>. Il Gaming è ovviamente più che supportabile da questo mostro di potenza, anche se l&#8217;hardware non è stato èrogettato proprio a tale scopo, ma di certo restituisce egregiamente un dettaglio più che buono anche su videogiochi particolarmente esosi.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/HP-EliteBook-8440w-Up.jpg"><img class="size-full wp-image-286 aligncenter" title="HP-EliteBook-8440w-Up" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/HP-EliteBook-8440w-Up.jpg" alt="" width="500" height="425" /></a></p><p>La batteria invece non stupisce ma certamente non si piega di fronte all&#8217;enorme mole di dati che passeranno attraverso questo gioiellino. A parte la possibilità di montare batterie ad alta capacità, la standard a <strong>8 celle agli ioni di litio da 68Wh</strong> mantiene il computer acceso per <strong>oltre 2 ore</strong>, con WLAN attiva e navigazione, comprensiva di un utilizzo software nella norma senza eccedere con il carico su CPU.</p><p>Concludiamo col costo di tutto questo ben di dio che si aggira intorno ai <strong>1.500€-1.800€</strong> a seconda dell&#8217;allestimento scelto (versione WD927ET O WD929ET), e col sistema operativo installato che è Windows 7 Professional a 64bit.</p><p>Nel complesso, inutile negare con questo HP Elitebook 8540w non rivendichi giustamente l&#8217;appellativo designato, <strong>ponendosi davvero come un computer d&#8217;elite</strong> che, a causa di un prezzo non proprio per tutte le tasche, ma assolutamente appaganti per le prestazioni che si possono ottenere. Forse l&#8217;unica contropartita sono i <strong>3 Kg di peso</strong> che non danno proprio il massimo alla portabilità.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PRO/CONTRO</strong></span></p><p><strong> &#8211; PRO: </strong>robustezza,<strong> </strong>schermo opaco, hardware al top, personalizzazione flessibile.</p><p><strong> &#8211; CONTRO: </strong>pesante, troppo sobrio.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CARATTERISTICHE TECNICHE</strong></span></p><p><strong>- Modello</strong>: HP Elitebook 8540w</p><p><strong>- Processore</strong>: Intel Core i7 620M 2.66 GHz</p><p><strong>- Schermo</strong>: 15.6 pollici 16:9, 1920&#215;1080 pixels LED opaco</p><p><strong>- RAM</strong>: 8192 MB, 2x 4GB DDR3</p><p><strong>- Hard</strong>-<strong>disk</strong>: Seagate, 500GB 7200rpm</p><p><strong>- Connettività</strong>: Express Card 54mm, 5 USB (2 USB 3.0), Firewire, VGA, DisplayPort, Modem, Kensington Lock,  eSata,  Porta Docking, Connessioni Audio, Lettore 6-in-1.</p><p><strong>- Batteria</strong>: 3 ore, 68 Wh Lithium-Ion, 14.4V, 8 celle</p><p><strong>- Varie</strong>: Intel Gigabit Network Connection (10MBit), Intel Centrino Ultimate-N 6300 AGN (agn), 2.1+EDR Bluetooth, Webcam 2 MP, BluRay DVD/RW</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pc-portatili.com/recensione-hp%c2%a0elitebook-8540w-283.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[RECENSIONE] Fujitsu LifeBook P3110</title><link>http://www.pc-portatili.com/recensione-fujitsu-lifebook-p3110-274.html</link> <comments>http://www.pc-portatili.com/recensione-fujitsu-lifebook-p3110-274.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 07 Jul 2010 20:36:38 +0000</pubDate> <dc:creator>PsYCHo</dc:creator> <category><![CDATA[Fujitsu-Siemens]]></category> <category><![CDATA[800-1000€]]></category> <category><![CDATA[netbook]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pc-portatili.com/?p=274</guid> <description><![CDATA[Il Fujitsu Lifebook P3110 rappresenta il perfetto connubio tra un notebook ed un netbook, diventando non una semplice via di mezzo ibrida tra le due specie, ma un mix intelligente che riunisce i pregi e le utilità accontentando finalmente quel tipo di utente che, alla lunga durata della batteria, non vuole rinunciare a determinate prestazioni. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong><a href="http://it.fujitsu.com/products/mobile/notebooks/lifebook_p3_series.html">Fujitsu Lifebook P3110</a></strong> rappresenta <strong>il perfetto connubio tra un notebook ed un netbook</strong>, diventando non una semplice via di mezzo ibrida tra le due specie, ma un mix intelligente che riunisce i pregi e le utilità accontentando finalmente quel tipo di utente che, alla lunga durata della batteria, non vuole rinunciare a determinate prestazioni. Disponibile in rosso, bianco e nero, il case si dimostra in tutto il proprio splendore, dal momento che le superfici lucide la fanno pressoché da padrone, il che lo rende esageratamente sensibile allo sporco e alle impronte delle mani, ma di sicuro farà una buonissima impressione se pulito a dovere. Stabile e ben rifinito, le cerniere offrono un angolo d&#8217;apertura quasi completo.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/fujitsu-lifebook-p3110.jpg"><img class="size-full wp-image-276 aligncenter" title="fujitsu-lifebook-p3110" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/fujitsu-lifebook-p3110.jpg" alt="" width="506" height="362" /></a></p><p>La connettività è tirata all&#8217;osso così come succede spesso, soprattutto per portatili di questo target. Una USB e una porta VGA occupa il lato sinistro mentre sulla destra troviamo altre due porte USB, il Kensington Lock, la LAN e il lettore 4-in-1. Ovviamente si può trovare anche le connessioni audio classiche microfono e cuffie. Da notare i due tasti posti sul davanti per attivare/disattivare il <strong>Wi-Fi e il Bluetooth </strong>ma sopratutto l&#8217;assenza di un modem SIM per connessioni 3G+ (UMTS) e di un&#8217; uscita HDMI, certamente più utile della classica VGA.</p><p>La tastiera standard è davvero un&#8217;ottima compagna di lavoro. I tasti sono ampi e ben disposti, evitando la solita ricerca forsennata di tasti poco utilizzati e facilitando la digitazione veloce, mentre il touchpad purtroppo non sembra seguire l&#8217;andazzo del mercato, non risultando compatibile con il Multitouch e sopratutto dimostrando una dimensione troppo ridotta anche se piuttosto funzionale.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/lifebook_p3110_profilo.jpg"><img class="size-full wp-image-277 aligncenter" title="lifebook_p3110_profilo" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/lifebook_p3110_profilo.jpg" alt="" width="510" height="580" /></a></p><p>Lo schermo è un <strong>11.6 pollici a LED retroilluminato con risoluzione di 1366&#215;768 pixel lucido</strong>. A causa di questa natura, risulta non particolarmente adatto ad una visualizzazione all&#8217;aperto o in ambienti molto illuminati, ma la qualità Fujitsu per quanto riguarda i monitor ci da ancora qualche soddisfazione, mantenendo sufficientemente ampie le angolazioni ed offrendo una luminosità sui 197cd/m².</p><p>Per quanto riguarda le prestazioni, questo sub-notebook ci fa vedere finalmente di che pasta sia fatto, dimostrando che il processore montato sopra, un <strong>Intel Pentium U4100 ULV da 1,30 Ghz </strong>sia ben più potente dei vari processori con tecnologia Pine Trail o Intel Atom N450 di ultima generazione, anche se non ci si deve aspettare miracoli, dal momento che la <strong>Intel GMA 4500MHD </strong>con memoria condivisa non restituirà certo prodezze grafiche come le ben piu&#8217; potenti schede video NVidia o la ATI. Quindi, il tutto ci offre la possibilità di andare ben oltre per quanto riguarda il parco possibilità di un semplice netbook (ad esempio si potrà vedere un film in HD senza rallentamenti) ma lasciando leggermente off-limits una buona quantità di videogiochi particolarmente esosi di risorse. Ma riteniamo sia giusto cosi&#8217;, dato che certamente questo portatile è una macchina da ufficio o da internet, non una console da gioco.</p><p>A supporto, anche per giustificare un prezzo certo non per tutte le tasche, ci sono un <strong>disco rigido da 320 GB</strong> della Western Digital e <strong>4GB di RAM DDR2</strong> della Samsung che garantiscono il buon funzionamento di <strong>Windows 7 Home Premium 32bit</strong>. Pur essendoci due altoparlanti esterni sul davanti e un microfono accanto allo schermo (al quale possiamo aggiungere una Webcam nella norma) si consiglia di usare delle buone cuffie e microfono dal momento che il suono recepito non da molte soddisfazioni (la Fujitsu ci ha abituato a questo e forse rappresenta quasi un suo marchio di fabbrica, facendoci capire che i suoi utilizzatori non storcono il naso davanti a prestazioni audio non particolarmente entusiasmanti).</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/lifebook-p3110.jpg"><img class="size-full wp-image-278 aligncenter" title="lifebook-p3110" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/07/lifebook-p3110.jpg" alt="" width="474" height="338" /></a></p><p>Quello che davvero stupisce è la batteria che, pur non arrivando ai limiti estremi raggiunge mete totalmente impensabili per un notebook, staccando un tempo che si aggira tra le otto e le sei ore a seconda dell&#8217;utilizzo che se ne fà. Il conclusione, il Fujitsu Lifebook P3110 rappresenta una scelta valida sia per design che per prestazioni per chi usa il portatile in ufficio così come fuori ed ha bisogno di mobilità e potenza e non solo di una postazione internet mobile (come la maggior parte dei suoi fratellini). Se il prezzo  di circa <strong>800€</strong> non vi spaventa (avvicinandosi quasi a quello di un laptop di fascia media) diventa quasi una scelta obbligata.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PRO/CONTRO</strong></span></p><p><strong>PRO: </strong>ottimo rapporto prestazioni/durata della batteria, tastiera</p><p><strong>CONTRO:</strong> no HDMI, poca attenzione alla componentistica</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CARATTERISTICHE TECNICHE</strong></span></p><p><strong>Modello</strong>: Fujitsu LifeBook P3110</p><p><strong>Processore</strong>: Intel Pentium Dual Core SU4100 1.3 GHz</p><p><strong>Schermo</strong>: 11.6 pollici 16:9, 1366&#215;768 pixel, Retroilluminazione a LED, lucido</p><p><strong>RAM</strong>: 4096 MB, DDR2-6400</p><p><strong>Hard</strong>-<strong>disk</strong>: Western Digital 320GB, 5400rpm</p><p><strong>Connettività</strong>: 3 USB, 1 VGA, 1 Kensington Lock, Connessioni Audio, Lettore schede 4-in-1 (SD (SDHC), MS, MS Pro, MMC)</p><p><strong>Batteria</strong>: 54 Wh Lithium-Ion, 5200 mAh, 11.1 Volt, 6-Celle</p><p><strong>Varie</strong>: Webcam: 1,3 Megapixel, Realtek RTL8102E Family PCI-E Fast Ethernet (10/100MBit), Atheros AR9285 Wireless Network Adapter (bg), 2.1 +EDR Bluetooth</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pc-portatili.com/recensione-fujitsu-lifebook-p3110-274.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[RECENSIONE] Asus Eee PC 1001PX</title><link>http://www.pc-portatili.com/recensione-asus%c2%a0eee-pc-1001px-268.html</link> <comments>http://www.pc-portatili.com/recensione-asus%c2%a0eee-pc-1001px-268.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Jun 2010 20:53:56 +0000</pubDate> <dc:creator>PsYCHo</dc:creator> <category><![CDATA[Asus]]></category> <category><![CDATA[200-400€]]></category> <category><![CDATA[netbook]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pc-portatili.com/?p=268</guid> <description><![CDATA[Per quanto Asus ci delizi continuamente di qualità e certezze nel mondo dell’informatica, la famosissima ed integerrima serie Eee arriva al suo apice con un nuovo modello, l&#8217;Eee PC 1001PX dotato del celebre Intel Pine Trail, che promette una resa oltre ogni limite raggiunto. Ma andiamo con ordine. Il case è possibile averlo di tre [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto Asus ci delizi continuamente di qualità e certezze nel mondo dell’informatica, la famosissima ed integerrima serie Eee arriva al suo apice con un nuovo modello, l&#8217;<strong><a href="http://www.asus.it/product.aspx?P_ID=wxAfnQhtlL70yCov">Eee PC 1001PX</a></strong> dotato del celebre <strong>Intel Pine Trail,</strong> che promette una resa oltre ogni limite raggiunto. Ma andiamo con ordine.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/eee-1001px.jpg"><img class="size-full wp-image-269 aligncenter" title="eee-1001px" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/eee-1001px.jpg" alt="" width="400" height="400" /></a></p><p>Il case è possibile averlo di tre colori base: <strong>nero, bianco e blu</strong>. Le <strong>superfici opache</strong> fanno il proprio dovere nel raccogliere lo sporco ma non risulta mai davvero fastidioso dal momento che le parti più “a rischio” sono state dotate di una trama più resistente, mentre per il resto restituisce la piacevole sensazione di avere trà le mani un netbook <strong>solido e compatto,</strong> che difficilmente cede a torsioni sotto sforzo e le cerniere garantisco un’ampia apertura per l’utilizzo “da strada”.</p><p>Le porte sono purtroppo o per fortuna (dipende dai casi e dalle prerogative) pochissime e sempre e solo quelle. Due <strong>USB</strong> sul lato destro insieme alle porte audio e alla porta Ethernet, mentre sul lato sinistro si trova la <strong>VGA</strong>, un’altra USB, l’alimentazione e il Kensington. Da notare l’aggiunta di un <strong>lettore MMS, SD</strong> che fa sempre comodo.</p><p>Per quanto riguarda la tastiera, per questa volta Asus ha optato per tasti classici e ben distribuiti (come suo solito), anche se con qualche difettuccio per chi ama fare lo scrolling da tastiera. Da segnalare che le frecce su/giù sono scomode e piccole. A questo però si aggiunge un Touchpad completamente personalizzabile e compatibile con le <strong>Multi-Touch Gestures</strong> per facilitare la visione di foto e pagine web.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/Asus_Eee_PC_1001PX.jpg"><img class="size-full wp-image-270 aligncenter" title="Asus_Eee_PC_1001PX" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/Asus_Eee_PC_1001PX.jpg" alt="" width="400" height="388" /></a></p><p>Lo schermo opaco da 10 pollici ha una risoluzione massima di 1024&#215;600 pixel con un contrasto al di sopra delle aspettative con <strong>847:1 </strong>mentre la luminosità di <strong>127 cd/m² non restituisce il massimo e sopratutto </strong>non regge molto gli angoli di visuale diventando approssimativi già ad angolazioni non particolarmente marcate, ma di sicuro piacerà agli amanti della durata delle batterie perché l’illuminazione incide davvero molto sull’effettivo numero di ore disponibili.</p><p>Sotto la scocca però risiede un processore <strong>Intel Atom N450 da 1,66 GHz,</strong> una <strong>cache L2 di 512 KB e 1024 MB di RAM DDR2</strong>. La scheda grafica integrata è una <strong>Intel GMA 3150</strong> con memoria condivisa che certamente non è in grado di gestire una grafica tridimensionale da videogioco ma neanche tanto la visione in HD. I video ad alta risoluzione faranno senz’altro vedere qualche scatto anche perché la CPU non è stata dotata, come invece fanno alcuni produttori, di un chipset dedicato alla codifica H.264.</p><p>L’<strong>hard disk</strong> è un Hitachi da <strong>160 GB</strong> che gira a 5400 rpm e non è proprio tra i più veloci, ci aspettavamo di più da Asus. Il motivo principale per tutte queste scelte, anche per quelle discutibili, trova ragione nell’autonomia che, difficile a credersi, stacca un tempo davvero da record con le sue <strong>11 ore al minimo dispendio energetico</strong>, mentre dopo un utilizzo “normale” (anche perché difficilmente il nostro Eee PC 1001 PX può compiere altro, se non con difficoltà) sembra dimostrare una certa abitudine a non andare sotto le 7 ore.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/eee_bianco_1001px.jpg"><img class="size-full wp-image-271 aligncenter" title="eee_bianco_1001px" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/eee_bianco_1001px.jpg" alt="" width="400" height="363" /></a></p><p>Come si sarà senz’altro capito, questo è il modello base, per trovare qualcosa di più “sportivo” si dovrà andare sul fratello maggiore, il 1005 PE (con HD da 250 GB), ma di sicuro, se il vostro utilizzo non va oltre al leggere e.mail e navigare in internet, diventa un’ottima scelta dal momento che il prezzo di circa <strong>260€</strong> lo rende davvero appetibile.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PRO/CONTRO</strong></span></p><p><strong>PRO:</strong> robustezza,<strong> </strong>schermo opaco, autonomia ineguagliabile</p><p><strong>CONTRO: </strong>luminosità eccessivamente ridotta, prestazioni appena sufficienti.<strong> </strong></p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CARATTERISTICHE TECNICHE</strong></span></p><p><strong>Modello</strong>: Asus Eee PC 1001PX</p><p><strong>Processore</strong>: Intel Atom N4501.66 GHz</p><p><strong>Schermo</strong>: 10.1 pollici 16:10, 1024&#215;600 pixel opaco</p><p><strong>RAM</strong>: 1024 MB, PC2-6400</p><p><strong>Hard</strong>-<strong>disk</strong>: 160GB 5400rpm, Hitachi</p><p><strong>Connettività</strong>: 3 USB, 1 VGA, Connessioni Audio, Lettore MMC, SD</p><p><strong>Batteria</strong>: 11 ore, 48 Wh Lithium-Ion, 4.400 mAh</p><p><strong>Varie</strong>: Atheros AR8132 PCI-E Fast Ethernet Controller (10/100MBit), Webcam VGA,</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pc-portatili.com/recensione-asus%c2%a0eee-pc-1001px-268.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[RECENSIONE] Lenovo Thinkpad W510</title><link>http://www.pc-portatili.com/recensione-lenovo-thinkpad-w510-261.html</link> <comments>http://www.pc-portatili.com/recensione-lenovo-thinkpad-w510-261.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 17 Jun 2010 20:55:46 +0000</pubDate> <dc:creator>PsYCHo</dc:creator> <category><![CDATA[Lenovo]]></category> <category><![CDATA[1500-2000€]]></category> <category><![CDATA[notebook]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pc-portatili.com/?p=261</guid> <description><![CDATA[Se cercate un buon portatile da ufficio, allora non resta che scegliere tra i migliori, e la Lenovo ci presenta la sua testa di diamante con la serie Thinkpad W e con il modello W510.  La Casa Produttrice garantisce subito che questo portatile nasce per gestire e soddisfare qualsiasi esigenza in campo “business” senza alcuna [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Se cercate un <strong>buon</strong> <strong>portatile da ufficio</strong>, allora non resta che scegliere tra i migliori, e la Lenovo ci presenta la sua testa di diamante con la serie <strong>Thinkpad W</strong> e con il modello <strong><a href="http://shop.lenovo.com/SEUILibrary/controller/e/itind/LenovoPortal/it_IT/catalog.workflow:item.detail?vt=5&amp;GroupID=220&amp;Code=NTK24IX&amp;hide_menu_area=true&amp;hide_ad_area=true&amp;current-category-id=16A03956ECCA4D8DB1E4AAFE470B3F56">W510</a></strong>.  La Casa Produttrice garantisce subito che questo portatile nasce per gestire e <strong>soddisfare qualsiasi esigenza in campo “business”</strong> senza alcuna lacuna dotandolo addirittura del Core i7 quad-core, processore di ultimissima generazione per tagliare la testa al toro e convincere anche i più scettici.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/Lenovo-ThinkPad-W510.jpg"><img class="size-full wp-image-262 aligncenter" title="Lenovo-ThinkPad-W510" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/Lenovo-ThinkPad-W510.jpg" alt="" width="520" height="395" /></a></p><p>Per quanto riguarda il Case niente da segnalare, dal momento che non cambia assolutamente nulla con i precedenti modelli, ed è totalmente in linea con lo stile epurato Thinkpad, che non lascia assolutamente spazio a fronzoli estetici. La plastica nera opaca, domina tra le linee snelle e geometriche, senza però tralasciare il confort per chi passerà la giornata con le mani sulla tastiera. Lo schermo è ben saldo attaccato alle cerniere classiche che arrivano ad un’apertura a 180 gradi.</p><p><strong>Importanti sono le porte disponibili</strong> e quasi tutte disposte sul lato sinistro con una porta VGA, due USB 3.0 più una combinata USB/eSata e una Fireware. Sulla destra invece si trova il masterizzatore DVD, cuffia + microfono, il Kensington, la LAN, lo slot Extra Bay, la Express Card e il lettore 5-in-1. Dietro invece si trova l’alimentazione, la porta Modem e una USB 2.0 alimentata.</p><p><strong>Connettività quindi al top</strong>, arricchita dal modulo <strong>Intel Centrino Advanced N6200 AGN</strong> per il WiFi e il Qualcomm Gobi 2000 HS-USB Mobile Broadband che da la possibilità di inserire una scheda Sim e l’ormai immancabile e comodissimo Bluetooth.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/thinkpad_w510.jpg"><img class="size-full wp-image-263 aligncenter" title="thinkpad_w510" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/thinkpad_w510.jpg" alt="" width="400" height="310" /></a></p><p>La tastiera si presenta come <strong>sempre ben ordinata</strong>, <strong>resistente all’acqua e illuminata</strong>, ma risente dell’età risultando abbastanza rumorosa a differenza delle nuove tastiere di ultima generazione che garantiscono una silenziosità pressoché assoluta. È evidente il fatto che il Target non giustifichi questo cambiamento di direzione concentrando gli sforzi sulle qualità tecniche di questa macchina. Il Touchpad vive in simbiosi con il mitico e famosissimo Trackpoint, così combinando il multi-touch del primo con la praticità e l’immediatezza del secondo.</p><p><strong>Il monitor è un 16:9 da 15.6 pollici a LED con superficie opaca</strong>, quindi compatibile benissimo per un utilizzo in esterna e mantenendo davvero bene gli angoli di visuale e la luminosità sui 230cd/m² da un buon livello del nero ma non si distacca moltissimo dal mercato attuale.</p><p>Il cuore pulsante del Thinkpad è il processore: il <strong>Core i7-820QM quad-core da 1.75 GHz </strong>con turbo boost per farlo arrivare a 3.06 GHz e, grazie alla tecnologia “Hyper Threading” che emula altri quattro core, diventa un otto core. A tutto questo si aggiungono 4GB RAM DDR3 (con la possibilità di aggiungere altri 2 banchi, fino ad un totale di 12GB), una Cache L1 da 1MB e una L2 da 8 MB.  La scheda grafica è una <strong>NVIDIA Quadro FX 880M</strong> con PureVideo HD che alleggerisce il lavoro della CPU per quanto riguarda la codifica di video in HD, così come il processore integrato VP4 per decodifica H.264, MPEG-2, MPEG-4 ASP e il supporto CUDA, direct, OpenCL e PhysX che accompagnano il processore nel lavoro per applicativi professionali specifici.</p><p>Tutta questa potenza è però molto settoriale dando notevoli soddisfazioni in applicazioni da ufficio ma diventando non brillantissima per il gaming, il disco rigido veloce e molto capiente da una mano nella gestione mentre stupisce l’audio esterno dotato di altoparlanti con subwoofer davvero più che sufficienti.  Ovviamente tutto questo ben di dio non può che influenzare pesantemente la durata della batteria che, pur essendo una <strong>batteria agli ioni litio</strong> da <strong>57 Wh non riesce a superare l’ora sotto carico fino ad un massimo di 3 ore.</strong></p><p>Per concludere,<strong> il Lenovo Thinkpad W510 è un computer molto settoriale</strong> e dedicato esplicitamente e quasi obbligatoriamente per utenti “business” catturando l’attenzione sulla sua solidità, la tradizione e soprattutto la potenza. Le porte soddisfano appieno, forse meno il prezzo che si aggira intorno ai <strong>2000€</strong>, che a molti apparirà completamente off-limits, mentre il pacchetto software comprensivo di<strong> Windows 7 a 64bit</strong> ottimizza al meglio l’uso dell’hardware.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PRO/CONTRO</strong></span></p><p><strong>PRO:</strong> Prestazioni ineguagliabili, buona collezione di porte disponibili, modem mobile con SIM, tastiera illuminata</p><p><strong>CONTRO: </strong>autonomia insufficiente, peso e dimensioni necessitano di uno svecchiamento</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CARATTERISTICHE TECNICHE</strong></span></p><p><strong>Modello</strong>: Lenovo Thinkpad W510</p><p><strong>Processore</strong>: Intel Core i7 820QM 1.73 GHz</p><p><strong>Schermo</strong>: 15.6 pollici 16:9, 1920&#215;1080 pixel opaco</p><p><strong>RAM</strong>: 4096 MB, (2&#215;2048 MB) DDR3</p><p><strong>Hard</strong>-<strong>disk</strong>: Seagate, 320GB 7200rpm</p><p><strong>Connettività</strong>: 1 Express Card 34mm, 4 USB, 1 Firewire, 1 VGA, 1 DisplayPort, 1 Modem, 1 Kensington Lock, 1 eSata, cuffia con microfono, Card Reader: Lettore Ricoh 5 in 1 (SD/MMC/MS/MS Pro/xD)</p><p><strong>Batteria</strong>: 57 Wh Lithium-Ion, 10.8 V, 5.2 Ah</p><p><strong>Varie</strong>: HL-DT-ST DVDRAM GT30N, Webcam 2 MP, ThinkVantage Tools, Intel 82577LM Gigabit Network Connection (10MBit), Intel Centrino Advanced-N 6200 AGN (abgn), 2.1+EDR Bluetooth</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pc-portatili.com/recensione-lenovo-thinkpad-w510-261.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[RECENSIONE] Toshiba Tecra A11</title><link>http://www.pc-portatili.com/recensione-toshiba%c2%a0tecra-a11-254.html</link> <comments>http://www.pc-portatili.com/recensione-toshiba%c2%a0tecra-a11-254.html#comments</comments> <pubDate>Sat, 12 Jun 2010 11:07:21 +0000</pubDate> <dc:creator>PsYCHo</dc:creator> <category><![CDATA[Toshiba]]></category> <category><![CDATA[800-1000€]]></category> <category><![CDATA[notebook]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pc-portatili.com/?p=254</guid> <description><![CDATA[Toshiba ci presenta la serie Tecra A11 come destinata principalmente ai professionisti che cercano un notebook solido, poco costoso e soprattutto dotato di una connettività estesa predisponendolo ad un lavoro pressoché d’ufficio senza particolari pretese per quanto riguarda prestazioni e grafica tridimensionale. Contrariamente ai suoi fratelli e concorrenti, non si dimostra esternamente certo un modello [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Toshiba ci presenta la <a href="http://it.computers.toshiba-europe.com/innovation/series/Tecra-A11-Series/1081095/"><strong>serie Tecra A11</strong></a> come destinata principalmente ai professionisti che cercano un notebook solido, poco costoso e soprattutto dotato di una connettività estesa predisponendolo ad un lavoro pressoché d’ufficio senza particolari pretese per quanto riguarda prestazioni e grafica tridimensionale.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/toshiba_tecra_a11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-255" title="toshiba_tecra_a11" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/toshiba_tecra_a11.jpg" alt="" width="500" height="368" /></a></p><p>Contrariamente ai suoi fratelli e concorrenti, non si dimostra esternamente certo un modello di ultima generazione. Cominciando dal case, le dimensioni ritornano agli standard di qualche annetto fa, 37 mm di spessore ed un peso che si aggira sui <strong>2,6 kg</strong>, la plastica nera lo avvolge interamente come un vestito elegante e sobrio, evitando tutti i dettagli frivoli che possiamo trovare in altri modelli (niente superfici lucide né finiture in alluminio) e mostrandoci subito le sue qualità strettamente “da ufficio”: praticità, solidità, comodità e robustezza. Le superfici opache lo rendono poco propenso a sporcarsi e le cerniere sono solide ed eseguono il proprio compito con fermezza.</p><p>Per quanto riguarda la connettività, non è secondo a nessuno, disponendo di una batteria di porte imbattibile e che riuscirà a soddisfare anche i più esigenti. Anche in questo la Toshiba fa vedere di come sia ancora legata al passato e non si sia arresa al mercato.</p><p>Tutti e quattro i lati sono occupati. Davanti troviamo il Card Reader 5 in 1. A sinistra la USB, la eSATA/USB, la Mini Display Port e la Express Card 54mm. A destra le connessioni audio, le restanti 2 USB e il masterizzatore DVD, mentre dietro troviamo il Kensington, la LAN, la VGA e la Serial Interface, insolita nei nuovissimi modelli.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/tecra_a11.jpg"><img class="size-full wp-image-257 aligncenter" title="tecra_a11" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/tecra_a11.jpg" alt="" width="500" height="347" /></a></p><p>A tutta questa “manna” si aggiunge ovviamente il WiFi, il Bluetooth la Webcam e tutto un pacchetto software <strong>Windows 7</strong> e le utilissime Toshiba Outils e soprattutto il TosReelTime.</p><p>Nella tastiera del Tecra è comprenso il tastierino numerico a lato che si dimostra anche in questo caso un attaccamento al “vecchio stile”. I tasti sono comunque ben distribuiti, simulando molto bene la classica “keyboard da ufficio” evitando di mettere i tasti meno conosciuti come “Ins” e “Canc” in posti irraggiungibili o impensabili, ma disponendoli là dove intuitivamente l’utente andrebbe a cercarli.</p><p>Il touchpad è ben disposto e scorrevole, dotato anche di rilevatore di impronte digitali tra i due tasti, ma a nostro avviso leggermente troppo piccolo rispetto alla concorrenza e non compatibile alle Multitouch Gesture.</p><p>Lo schermo a LCD da 15.6 pollici in formato 16:9 raggiunge una definizione massima di 1366&#215;768 pixel arrivando ad una luminosità di 204 cd/m² che lo rende, anche grazie al fatto che sia opaco e non lucido, molto adatto anche all’uso in esterna. Gli angoli sono ben sopportati, sia in orizzontale che in verticale, anche se i colori non sono particolarmente vivi.</p><p>Il cuore del Tecra A11 pulsa su una scheda madre Intel HM55 sulla quale può essere montato, a scelta, o un Intel Core i3-330M o un Intel Core i5-520M. Quest’ultimo è overcloccato dal Turbo Boost arrivando a lavorare a 2.26 GHz. L’Hard Disk è un <strong>Hitachi da 320 GB a 7200rpm</strong> che promette prestazioni generose ma non esagerate.</p><p>La scheda grafica è invece una classica <strong>Intel GMA HD HM55 Express</strong> integrata, senza memoria dedicata che fa comunque bene il proprio lavoro, ma senza strafare. Questo PC è infatti adatto ad un utilizzo da ufficio classico, comprensivo di qualche piccolo svago come la lettura di DVD o di qualche filmato, ma non può certo renderizzare la grafica tridimensionale di applicativi pesanti o videogiochi notoriamente esosi di risorse.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/tastiera-tecra.jpg"><img class="size-full wp-image-258 aligncenter" title="tastiera-tecra" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/tastiera-tecra.jpg" alt="" width="400" height="268" /></a></p><p>La batteria non è purtroppo il Top della gamma, andando da un minimo di poco più di un’ora ad un massimo (dichiarato dal produttore) di sei ore, che a nostro avviso sono difficilmente raggiungibili se non limitando l’uso al solo standby. Da notare però la quasi totale assenza di surriscaldamento, le temperature sembrano restare su livelli molto bassi, anche grazie alla modalità Eco.</p><p>In conclusione, il Toshiba Tecra A11 è un portatile dalle poche pretese pensato per un uso prettamente professionale, pur potendo fare qualcosa di più. La CPU potente garantisce prestazioni molto buone pagando però in autonomia. La poca ricercatezza nel dettaglio non restituisce quel PLUS che lo fa preferire ad altri modelli diventando quasi una scelta obbligata per i computer aziendali grazie alla sua connettività ad alto livello, ma diventa davvero poco accattivante per i professionisti al quale si rivolge se non inseriti in un contesto puramente lavorativo.</p><p>Infine il prezzo di vendita che si aggira intorno agli <strong>800€</strong>.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PRO/CONTRO</strong></span></p><p><strong>PRO:</strong> Ampia Connettività, Tastiera Praticissima</p><p><strong>CONTRO:</strong> Batteria migliorabile, Eccessivamente Sobrio</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CARATTERISTICHE TECNICHE</strong></span></p><p><strong>Modello</strong>: Toshiba Tecra A11</p><p><strong>Processore</strong>: Intel Core i5-520M 2.26 GHz</p><p><strong>Schermo</strong>: 15.6 pollici 16:9, 1366&#215;768 pixel, LED opaco</p><p><strong>RAM</strong>: 4096 MB, (2&#215;2048 MB) DDR3</p><p><strong>Hard</strong>-<strong>disk</strong>: Hitachi, 320GB 7200rpm</p><p><strong>Connettività</strong>: 1 Express Card 54mm, 4 USB, 1 VGA, 1 DisplayPort, 1 Kensington Lock, 1 Serial Port, 1 eSata, 1 Docking Station Port, microfono, cuffie, Card Reader: Lettore Ricoh 5 in 1 (SD/MMC/MS/MS Pro/xD)</p><p><strong>Batteria</strong>: 2-3 ore, 55 Wh Lithium-Ion, 4860mAh, 10.8V</p><p><strong>Varie</strong>: Intel(R) 82577LC Gigabit Network Connection (10MBit), Atheros AR928X Wireless Network Adapter (bgn), 2.0 Bluetooth, Matshita DVD-RAM</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pc-portatili.com/recensione-toshiba%c2%a0tecra-a11-254.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[RECENSIONE] Dell Adamo XPS</title><link>http://www.pc-portatili.com/recensione-dell-adamo-xps-249.html</link> <comments>http://www.pc-portatili.com/recensione-dell-adamo-xps-249.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 07 Jun 2010 20:47:06 +0000</pubDate> <dc:creator>PsYCHo</dc:creator> <category><![CDATA[Dell]]></category> <category><![CDATA[1500-2000€]]></category> <category><![CDATA[netbook]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pc-portatili.com/?p=249</guid> <description><![CDATA[Presentato come uno dei portatili più sottile al mondo, il nuovo nato in casa Dell è adatto a chi cerca più un prototipo, anzichè un vero e proprio prodotto per una clientela più ampia e non ha certo paura di scontrarsi con scelte, sia pratiche che stilistiche, che vanno contro corrente nel mercato odierno, oltre [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Presentato come uno dei portatili più sottile al mondo, il nuovo nato in casa Dell è adatto a chi cerca più un prototipo, anzichè un vero e proprio prodotto per una clientela più ampia e non ha certo paura di scontrarsi con scelte, sia pratiche che stilistiche, che vanno contro corrente nel mercato odierno, oltre ad un prezzo certamente non per tutte le tasche.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/dell-adamo-xps.jpg"><img class="size-full wp-image-250 aligncenter" title="dell-adamo-xps" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/06/dell-adamo-xps.jpg" alt="" width="429" height="325" /></a></p><p>La prima cosa che salta all’occhio in questo nuovo gioiellino è <strong>lo spessore</strong> che cerca di arrivare ai minimi storici, almeno per un PC, con i suoi 10 millimetri, mentre <strong>il peso resta stabile su 1,3 Kg</strong>, certo ci si sarebbe aspettato di più.</p><p>A differenza di tutti i fratellini Dell, l’Adamo XPS ha il <strong>case</strong><strong> in alluminio</strong> che lo rende abbastanza solido, oltre a dargli un tocco di eleganza in più della semplice plastica. Ciò consente finalmente di poter dimenticare le famose ditate sulle parti lucide, (totalmente assenti) facendone uno degli esempi lampanti di quanto possa essere possibile avere un portatile pulito, senza stargli troppo dietro.</p><p>L’apertura dell’unità ci lascia subito senza fiato, a differenza di quanto accade con tutti gli altri, l’Adamo si apre grazie ad un sensore blu che si illumina per poi rilasciare il corpo grazie ad una serratura automatica. Tutto questo ci fa piacere se non fosse che, se la batteria risultasse scarica, l’apertura potrebbe essere molto più difficile. Una volta aperto un’altra insolita sorpresa ci si presenta, mostrandoci <strong>una posizione totalmente inedita</strong> che sembra più dettata da una scelta estetica che da una vera  e propria ergonomica, rendendo impossibile la classica posizione “sopra le ginocchia” dal momento che è indispensabile avere come piano d’appoggio una superficie stabile e rigida.</p><p>La <strong>connettività è ridotta al minimo indispensabile</strong> per sopravvivere. Sul lato sinistro troviamo una porta video e una porta USB, mentre sul destro l’uscita audio per le cuffie, l’alimentazione ed un’altra porta USB. Ovviamente integrato troveremo il classico WiFi nonché il Bluetooth (la connessione 3G UMTS resta invece fuori dalle possibilità). Restano opzionali gli adattatori HDMI e VGA, mentre quello Ethernet è compreso nella confezione. Una Webcam da 2 Mpixel è inserita sopra al monitor.</p><p>La tastiera è simile a quella di un MacBook, con <strong>tasti semplici e distanti</strong>, ben visibili. Il touchpad è facilmente individuabile e presenta buone qualità, sia al tatto che per quanto riguarda il click, preciso e sensibile.  Lo schermo è un XWGA 16:9 HD retroilluminato a LED da 13,4 pollici con risoluzione 1366&#215;768 pixel e con <strong>una posizione insolita che non permette troppe libertà</strong> d’apertura mostrando come il design sia stato messo davanti a qualsiasi altra scelta pratica. Con i suoi 335cd/m², la luminosità regna sovrana anche se negli spazi aperti lo schermo non da una buona impressione, diventando particolarmente sensibile ai movimenti angolari sia orizzontali che verticali pur garantendo di certo una visibilità sufficiente a lavorarci sopra, mentre i colori (in particolar modo la profondità del nero) risultano al di sotto della media con un contrasto di 219:1.</p><p>Arriviamo finalmente al cuore dicendo che il Dell Adamo XPS monta un <strong>Intel Core 2 Duo da 1,4 GHz</strong> su piattaforma <strong>Intel GS45 Cantiga, 3 Mb di cache L2</strong>, una scheda grafica <strong>GMA 4500MHD</strong> con memoria condivisa e 4 Gb di RAM DDR3 con la possibilità di un upgrade fino a 8 Gb. Per tutte queste ragioni questa macchina risulta <strong>non particolarmente adatta al 3D,</strong> mentre diventa un’ottima compagna nell’uso quotidiano e nella visione dei video. I videogiochi restano comunque a portata a patto di non pretendere troppo, e restando off limits per software particolarmente esosi, mentre stupisce particolarmente la velocità dell’Hard Disk. Il Samsung SSD (Solid State Drive) da 128 Gb è una vera scheggia, soprattutto nel caricamento dei programmi, ed in questo la Dell non delude restando come sempre ben al di sopra delle dirette concorrenti.</p><p>Temperatura e rumore restano ovviamente nella norma, se non leggermente al di sotto grazie al case in alluminio e alla tecnologia di <strong>risparmio energetico</strong> utilizzata, mentre gli altoparlanti sotto la tastiera non danno particolari soddisfazioni restando sulla sufficienza, mentre l’uscita audio restituisce un suono pulito.  <strong>L’autonomia non è certo il suo punto forte</strong>, pur possedendo un sistema di risparmio energetico, dal momento che si tratta di un portatile ultrasottile e la batteria da 20-Wh agli ioni di Litio risulta sufficiente a farlo restare acceso per poco meno di 3 ore, mentre con un utilizzo “normale” appena sopra le 2 ore.</p><p>In conclusione, <strong>il Dell Adamo XPS è un’ottima scelta per chi cerca il design più che le prestazioni</strong> (sempre se non si ha paura del prezzo) e soprattutto per chi non fa della connettività una esigenza imprescindibile. Un sub-notebook semplice ma elegante, con prestazioni compatibili per il suo segmento e che certamente farà la sua bella figura sulla vostra scrivania, ma è troppo caro per quello che restituisce e non rappresenta una vera alternativa all’inarrivabile MacBook Air (anch’esso non privo di difetti e di scelte discutibili). Ah..per averlo dovrete sborsare circa <strong>1700€</strong>.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PRO/CONTRO</strong></span></p><p><strong>PRO: </strong>design originale, sottile, leggero</p><p><strong>CONTRO: </strong>prezzo elevato, prestazioni inferiori alla media</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CARATTERISTICHE TECNICHE</strong></span></p><p><strong>Modello</strong>: Dell Adamo XPS</p><p><strong>Processore</strong>: Intel Core 2 Duo SU9400 1.4 GHz</p><p><strong>Schermo</strong>: 13.4 pollici 16:9 1366&#215;768 pixel HD LED Display</p><p><strong>RAM</strong>: 4096 MB, 2048 MB DDR3</p><p><strong>Hard</strong>-<strong>disk</strong>: Samsung SSD PM800 TM da 128GB</p><p><strong>Connettività</strong>: 2 USB, 1 DisplayPort, 1 Kensington Lock, Cuffie</p><p><strong>Batteria</strong>: 3 ore, 20 Wh Lithium-Ion, 11.1V, 1760mAh</p><p><strong>Varie</strong>: Webcam: 2.0 MP, Intel(R) WiFi Link 5300AGN, Bluetooth</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pc-portatili.com/recensione-dell-adamo-xps-249.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[RECENSIONE]Apple MacBook Pro 15” i7</title><link>http://www.pc-portatili.com/recensioneapple-macbook-pro-15%e2%80%9d-i7-243.html</link> <comments>http://www.pc-portatili.com/recensioneapple-macbook-pro-15%e2%80%9d-i7-243.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 31 May 2010 21:09:22 +0000</pubDate> <dc:creator>PsYCHo</dc:creator> <category><![CDATA[Apple]]></category> <category><![CDATA[1500-2000€]]></category> <category><![CDATA[notebook]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pc-portatili.com/?p=243</guid> <description><![CDATA[Il modello che prenderemo in esame questa volta è il mitico MacBook Pro di casa Apple da 15” con processore Core i7-620 dual core da 2.66 GHz e 4 Gb di RAM DDR3 (esiste la possibilità di aumentare la memoria a 8 Gb). La differenza tra le tre versioni a disposizione sono principalmente legate alla [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il modello che prenderemo in esame questa volta è il mitico <strong><a href="http://www.apple.com/macbookpro/">MacBook Pro</a> di casa Apple da 15”</strong> con processore Core i7-620 dual core da 2.66 GHz e 4 Gb di RAM DDR3 (esiste la possibilità di aumentare la memoria a 8 Gb). La differenza tra le tre versioni a disposizione sono principalmente legate alla dimensione dell’Hard Disk, oltre a poter dotare il vostro gioiellino con un monitor ad alta risoluzione (1680&#215;1050 pixels).</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/05/mac-book-pro-15.png"><img class="size-full wp-image-245 aligncenter" title="mac-book-pro-15" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/05/mac-book-pro-15.png" alt="" width="500" height="276" /></a></p><p>Al primo impatto, ci troviamo davanti al solito case made in Silicon Valley a <strong>corpo unico</strong> con design pulito e spartano con la mela e nient’altro, mentre il display torna ad essere incorniciato da <strong>un elegante bordo nero</strong>. Le porte sono tutte disposte a sinistra, cosa che ormai fa parte della tradizione, mentre a destra si trova il Kensington Lock e il masterizzatore DVD (purtroppo non sembra disponibile un lettore Blu-Ray). Le 2 porte USB non sono certo tantissime, ma il Bluetooth 3.0 e il Magic Mouse riducono le porte utilizzate, mentre <strong>la Display Port necessita di un costoso adattatore VGA o HDMI</strong> per poter collegarlo ad un uscita video.</p><p>La tastiera risulta la solita alla quale la Apple ci ha abituati, tasti ben visibili, distanti e dotati di <strong>retroilluminazione</strong> che ne facilitano la digitazione al buio. Il touchpad è ampio e scorrevole, realizzato in vetro, ed è dotato di tutte le <strong>multi-gesture possibili su iPhone</strong>.</p><p>Lo schermo è quanto ci si possa aspettare da questo computer. Il 15 pollici a 1440&#215;900 è più che sufficiente per una buona visualizzazione d’insieme e la luminosità viene gestita da un sensore che la regola in base alle esigenze, mentre <strong>l’alto livello di contrasto (690:1) garantisce un nero profondo</strong>. Purtroppo la scelta dello schermo lucido (lo schermo opaco è disponibile solo su schermo ad alta risoluzione) fa sì che in spazi aperti risulti difficile la visione. Al contrario, gli angoli di visuale sono ben sopportati.</p><p>Come ogni MacBook, anche questo non delude assolutamente quelle che sono le aspettative per quanto riguarda le prestazioni. Il dual-core Intel Core i7-620M gira tranquillamente attorno ai 2,66 GHz con la possibilità di <strong>overclocking automatico Turbo Boost</strong> che lo fa arrivare a 3,33 GHz, oltre ad avere la capacità di poter gestire ben 4 Threads contemporaneamente pur essendo un dual-core (certo i quad-core sono ancora inarrivabili). L’Hard Disk da 500 Gb a 5400 rpm, così come la ventola, è silenzioso e veloce (oltre alla possibilità di upgrade).</p><p>La scheda grafica è invece una <strong>Nvidia GeForce GT 330M da 500 GHz</strong> che si posiziona non proprio al top nell’attuale mercato, ma si difende bene, dimostrando comunque la natura non propriamente “gaming” del nuovo nato in casa Apple. Per quanto riguarda invece l’uso sotto OS X esiste la possibilità di utilizzare, a seconda delle esigenze, anche la Intel HD integrata con un sistema simile alla tecnologia Optimus ma con i passaggi tra una scheda e l’altra molto più impercettibili.</p><p><strong>La WLAN dual-band 802.11 Airport Express è perfetta</strong> in qualsiasi occasione e di certo garantirà una connessione stabile. Gli altoparlanti sono stati decisamente migliorati, rispetto ai vecchi modelli, dotati adesso di <strong>sub-woofer</strong> che migliorano l’ascolto ma si tratta sempre di qualità non certo eccellente, mentre l’uscita delle cuffie garantisce un suono pulito. Da notare la presenza di un microfono integrato nel case e la Web-cam.<br /> Per quanto riguarda l’autonomia, la Apple garantisce <strong>8-9 ore di autonomia</strong>, quindi si possono stimare dalle 4 alle 5 ore dopo un utilizzo “tranquillo” comprensivo di navigazione in internet e questo grazie ai bassi livelli di consumo del nuovo OS X.</p><p>Concludendo, il nuovo MacBook Pro 15 i7 propone qualche miglioria rispetto ai suoi predecessori ma non più di tanto, forte del fatto che la differenza coi PC sia ancora più che presente (sfarfallii totalmente assenti ed una fluidità impareggiabile del sistema operativo). Il prezzo rimane l’unico punto a sfavore, dato che si parte da <strong>circa 2.100,00€</strong>. Per il resto, il MAC resterà sempre MAC.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PRO/CONTRO</strong></span></p><p><strong>PRO: </strong>leggero, touchpad perfetto, monitor molto luminoso</p><p><strong>CONTRO: </strong>poche porte, prezzo elevato, tendenza a scaldarsi troppo</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CARATTERISTICHE TECNICHE</strong></span></p><p><strong>Modello</strong>: Apple MacBook Pro 15” i7</p><p><strong>Processore</strong>: Intel Core i7 620M 2.66 GHz</p><p><strong>Schermo</strong>: 15.4 pollici 16:10, 1440&#215;900 pixel</p><p><strong>RAM</strong>: 4096 MB, DDR3</p><p><strong>Hard</strong>-<strong>disk</strong>: Seagate 500GB 5400rpm</p><p><strong>Connettività</strong>: 2 USB, 1 Firewire, 1 DisplayPort, 1 Kensington Lock, Cuffie, Lettore SD card</p><p><strong>Batteria</strong>: 8 ore, 77.5 Wh polimeri di litio</p><p><strong>Varie</strong>: Webcam: iSight, iLife, Matshita DVD-R UJ-898, Bluetooth,</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pc-portatili.com/recensioneapple-macbook-pro-15%e2%80%9d-i7-243.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[RECENSIONE] Acer Aspire 5740G</title><link>http://www.pc-portatili.com/recensione-acer-aspire-5740g-239.html</link> <comments>http://www.pc-portatili.com/recensione-acer-aspire-5740g-239.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 18 May 2010 20:38:39 +0000</pubDate> <dc:creator>PsYCHo</dc:creator> <category><![CDATA[Acer]]></category> <category><![CDATA[500-700€]]></category> <category><![CDATA[notebook]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pc-portatili.com/?p=239</guid> <description><![CDATA[Il notebook Acer Aspire 5740G dispone di ben 3 configurazioni diverse una volta uscito dalla casa di produzione (differenze che non si limitano soltanto alla dimensione del disco rigido, come accade molto spesso). Il modello base (se così lo vogliamo chiamare, anche se questa nomea non gli farebbe onore) è quello con hard disk da [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il notebook <a href="http://www.acer.it/acer/productv.do?LanguageISOCtxParam=it&amp;kcond61e.c2att101=74377&amp;sp=page16e&amp;ctx2.c2att1=11&amp;link=ln438e&amp;CountryISOCtxParam=IT&amp;ctx1g.c2att92=27&amp;ctx1.att21k=1&amp;CRC=2463537895"><strong>Acer Aspire 5740G</strong></a> <strong>dispone di ben 3 configurazioni</strong> diverse una volta uscito dalla casa di produzione (differenze che non si limitano soltanto alla dimensione del disco rigido, come accade molto spesso).<br /> Il modello base (se così lo vogliamo chiamare, anche se questa nomea non gli farebbe onore) è quello con hard disk da 320 GB e 4 GB di memoria RAM; la seconda configurazione invece prevede un disco rigido più capiente da 500 GB e ben 6 GB di RAM con connettività Bluetooth 2.1, per finire in bellezza scopriamo con sorpresa che il terzo della gamma con le stesse caratteristiche della precedente ha in aggiunta lo <strong>schermo TriDef 3D </strong>di Acer (un monitor dotato di una speciale trama che, usando appositi occhiali 3D come quelli dei cinema, rende possibile avere un vero effetto tridimensionale a casa propria).<br /> A scelta è possibile anche richiedere un lettore Blu-Ray al posto del normale masterizzatore DVD.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/05/AS5740G.jpg"><img class="size-full wp-image-240 aligncenter" title="AS5740G" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/05/AS5740G.jpg" alt="" width="451" height="327" /></a></p><p>Entrando più nel vivo della recensione, per quanto riguarda la nostra prima impressione, il prodotto di casa Acer risulta piuttosto <strong>robusto e ben rifinito</strong>, ponendosi abbastanza in linea con molti altri portatili di fascia economica non particolarmente colorati o bizzarri. Si presenta con copertura in plastica di preferenza di <strong>colore blu con finitura lucida</strong>, esponendosi così ad inevitabili segni stile “impronta digitale”.<br /> <strong> </strong></p><p><strong>La connettività è stata curata fin nel minimo dettaglio</strong> anche se le porte non sono distribuite in maniera uniforme, privilegiando i lati del computer. Sulla cornice dello schermo è presente la <strong>Crystal Eye Webcam</strong> che è stata appositamente implementata per ottenere immagini fluide anche con poca luce. Il microfono appena sopra alla tastiera garantisce un audio impeccabile.</p><p>Per la tastiera la casa madre ha optato per la versione comprensiva di <strong>blocco numerico</strong> a dimensioni originali. I tasti sono neri e silenziosi, anche per le battiture più impegnative, e con ampi spazi tra un tasto e l’altro. <strong>È presente anche un inedito tasto “P” completamente personalizzabile</strong>.<strong><br /> Il touchpad supporta le multi-touch gestures</strong> dando occasione all’utente di poter fare lo zoom immagini con pollice ed indice e di eseguire tutte quelle funzioni che sono state tanto pubblicizzate dopo l’avvento dell’iPhone.</p><p>Lo schermo da <strong>15.6 pollci Cinecrystal TFT-LED retroilluminato</strong> ha una risoluzione massima dichiarata di <strong>1366&#215;768 pixel</strong> con un tempo di risposta di 8 millisecondi (una buona notizia per i videogiocatori) ma ha un livello di illuminazione modesto che non farà di certo piacere nell’uso all’aperto o in zone particolarmente illuminate. Gli angoli di visione sono ben mantenuti, con qualche piacevole sorpresa sugli spostamenti orizzontali e qualche delusione su quelli verticali.</p><p>Come processore la versione qui recensita monta un <strong>Core i5 430M </strong><strong>(3MB shared L3 Cache)</strong> <strong>da 2,26 GHz</strong> che, grazie alla funzione integrata e automatica di <strong>Turbo Boost</strong>, riesce ad arrivare a 2,53 GHz. La scheda grafica è la <strong>Mobility Radeon HD 5470 ATI da 512 MB GDDR3 RAM</strong> con supporto <strong>DirectX 11</strong>. Un’altra buona notizia per i “gamers”, che potranno ben godere dei giochi più recenti senza “smanettare” troppo sulle impostazioni, anche se la macchina in questione non sia nata espressamente per un utilizzo di questo genere.</p><p>Alcuni giochi particolarmente ricchi di grafica impostati ad un livello di dettaglio elevato daranno sicuramente qualche problema, sopratutto su simulatori di guida o sparatutto. Inutile anticipare che in questi casi il frame-rate subirà flessioni importanti che costringeranno l’utente a settare tutto al minimo indispensabile.</p><p>Temperatura e rumorosità si faranno difficilmente notare su questo modello. <strong>A riposo risulta davvero silenzioso</strong> e anche sotto carico la ventola misura un massimo trascurabile. La temperatura è anch’essa sopportabilissima e adattissima anche al classico uso “sulle ginocchia”.</p><p>Il compartimento audio non regala particolari emozioni. Così come in molti notebook di fascia economica, le casse integrate non sono dotate di bassi all’altezza (permettetemi il gioco di parole) e a volumi elevati si risvegliano fastidiose distorsioni.<br /> L’autonomia della batteria restituisce buone soddisfazioni sopratutto per quanto riguarda un utilizzo “classico” (applicativi OFFICE / WLAN attivata / lettura DVD), stabilizzandosi circa intorno alle 3/3:30 ore. Sotto sforzo la durata cade drasticamente a poco meno di un ora.</p><p>Concludendo, l’Acer Aspire 5740G dispone di <strong>un</strong> <strong>buon processore, un capiente hard disk</strong> e di una scheda grafica in grado di gestire, anche se non al massimo, i videogiochi particolarmente esosi di risorse, garantendo potenza in abbondanza per quanto riguarda invece l’utilizzo applicativo quotidiano, sopratutto se si conta la fascia di prezzo che si aggira intorno ai <strong>750€</strong>.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PRO/CONTRO</strong></span></p><p><strong>PRO: </strong>batteria stabile, touchpad multi-touch, ottimo rapporto qualità-prezzo</p><p><strong>CONTRO: </strong>luminosità poco soddisfacente, altoparlanti scarsi</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CARATTERISTICHE TECNICHE</strong></span></p><p><strong>Modello</strong>: Acer Aspire 5740G</p><p><strong>Processore</strong>: Intel Core i5 430M 2.26 GHz (2.53 GHz)</p><p><strong>Schermo</strong>: 15.6 pollici 16:9, 1366&#215;768 pixel, HD LED LCD</p><p><strong>RAM</strong>: 4096 MB, DDR3 PC3-8500F (533 MHz), Kingston</p><p><strong>Hard</strong>-<strong>disk</strong>: 320 GB &#8211; 5400 rpm, 320GB 5400rpm Hitachi</p><p><strong>Connettività</strong>: 4 USB, 1 VGA, 1 HDMI, LSI HDA Modem, Kensington Lock, Lettore di schede Multi-in-1 (SD™, MMC, MS, MS PRO, xD)</p><p><strong>Batteria</strong>: durata 3 ore, 47.5 Wh Lithium-Ion, 4400 mAh, ioni di Litio</p><p><strong>Varie</strong>: masterizzatore DVD 8X Super Multi Double-Layer, Crystal Eye Webcam</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pc-portatili.com/recensione-acer-aspire-5740g-239.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>[RECENSIONE] HP Mini 210</title><link>http://www.pc-portatili.com/recensione-hp%c2%a0mini-210-235.html</link> <comments>http://www.pc-portatili.com/recensione-hp%c2%a0mini-210-235.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 13 May 2010 16:51:41 +0000</pubDate> <dc:creator>PsYCHo</dc:creator> <category><![CDATA[Hewlett Packard]]></category> <category><![CDATA[200-400€]]></category> <category><![CDATA[netbook]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pc-portatili.com/?p=235</guid> <description><![CDATA[Il Netbook HP Mini 210 si presenta gioioso, con forme accattivanti, disponibile in rosso, nero, grigio e blu con superfici opache (le quali mascherano bene le “ditate” che si potrebbero lasciare nel maneggiarlo) e di dimensioni tranquillamente paragonabili ad un qualsiasi ultra-portatile che si possa trovare in commercio. Inutile non pensare che HP abbia puntato [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://h10010.www1.hp.com/wwpc/it/it/ho/WF25a/321957-321957-3329744-3832383-3832383-4075896.html">Netbook HP Mini 210</a> si presenta gioioso, con forme accattivanti, disponibile in rosso, nero, grigio e blu con superfici opache (le quali mascherano bene le “ditate” che si potrebbero lasciare nel maneggiarlo) e di dimensioni tranquillamente paragonabili ad un qualsiasi <em>ultra-portatile</em> che si possa trovare in commercio. Inutile non pensare che HP abbia puntato sopratutto sul design.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/05/hp-mini-210.jpg"><img class="size-full wp-image-236 aligncenter" title="hp-mini-210" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/05/hp-mini-210.jpg" alt="" width="400" height="400" /></a></p><p>Ad un primo impatto ci troviamo davanti ad una <strong>tastiera ordinata e con tasti sufficientemente grandi</strong>, seppur salti subito all’occhio la posizione dei cursori curiosamente scomoda. I tasti su/giù sono infatti un po&#8217; troppo piccoli e vicini. <strong>Il touchpad è abbastanza ampio</strong> e permette di utilizzare comodamente tutte le funzioni, dalle più semplici alle più complesse, essendo compatibile con le multi-touch gestures, ma subisce saltuari salti poco trascurabili.</p><p>Il monitor da <strong>10.1 pollici </strong>è protetto da una superficie plastificata rigida resistente alle leggere pressioni, ma non è immune da fastidiosi riflessi, <strong>non risulta tra i più luminosi rispetto ad altri netbook</strong>, non invogliando di certo l’utente all’uso in spazi aperti o comunque molto illuminati. La presenza di angoli visuali particolarmente stretti aggiunge un ulteriore nota di demerito. Le varie porte sono poste sui lati e sono di facile accesso, mentre il cavo di alimentazione risulta un poò ingombrante.</p><p>Per quanto riguarda il compartimento hardware, il Netbook HP Mini 210 dispone della famosa <strong>piattaforma Intel Pine Trail</strong> (cioè con la GPU integrata sulla stessa CPU) e monta un <strong>processore Atom N450 da 1,66 Ghz</strong> con una L2 cache da 512 KB e front-side bus da 667 Mhz, una scheda grafica IGP montata sulla CPU e senza memoria dedicata, una <strong>memoria RAM da 1024 Mb DDR2 </strong>ed un <strong>veloce hard disk da 250 Gb SEAGATE</strong>. La tecnologia Intel Hyper-Threading garantisce un secondo Core, anche se virtuale.<br /> Certamente <strong>la CPU non è potentissima</strong> ma è sufficiente per far girare una versione adattata di <strong>Windows 7 starter 32bit</strong>, progettata espressamente per macchine non particolarmente performanti (vengono infatti evitati diversi fronzoli grafici come ad esempio gli effetti AERO).</p><p>Il vero tallone d’Achille di questo portatile risulta infatti proprio la grafica. <strong>La scheda Intel IGP garantisce esclusivamente il minimo sindacale</strong>, arrivando addirittura a non risultare fluida nemmeno durante la visione di filmati con codifica H.264, questo dovuto alla mancanza di una GPU dedicata, ma che può comunque essere aggiunta alla piattaforma tramite lo slot mini PCI. Dimenticatevi quindi di fare alcunché se non navigare in internet e di aprire più di 3 o 4 applicazioni allo stesso tempo, senza dover rischiare di aspettare snervanti caricamenti. Seppur sia supportata una accelerazione 3D e le DirectX9, il processore centrale risulta assolutamente non all’altezza, rendendo l’uso di videogiochi chiaramente off-limits.</p><p>Tutto questo risparmio di risorse è però largamente giustificato dai bassi consumi, perché quello che impressiona davvero è la durata della batteria. Disabilitando tutto il &#8220;disabilitabile&#8221;, il Netbook HP Mini 210 <strong>arriva senza modestia alle 8-10 ore di autonomia</strong> mentre sotto sforzo, riesce a superare la soglia delle 5 ore. Con una attività standard con la connessione Wireless attivata, garantisce tranquillamente almeno 6 ore di attività. Per contro, la ricarica completa avviene in poco più di due ore e mezza.</p><p>Concludendo, il Netbook HP Mini 210 risulta un <strong>compagno di viaggio fedele e di lunga durata</strong> che di certo, grazie ad un’autonomia al di sopra della media, non vi “lascerà mai a piedi” a metà del vostro lavoro. Certamente non è tra i più performanti, ma chi cerca questo genere di computer non fa di certo caso alla “forza bruta” dell&#8217;hardware. Da segnalare una rumorosità leggermente al di sopra della media, dotato di un comparto audio/video appena sufficiente, può essere consigliato a chi non ha particolari esigenze e non si spaventa davanti ad un monitor non poi così perfetto.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PRO E CONTRO</strong></span></p><p><strong>Pro</strong>: Autonomia elevata, maneggevole, hard disk veloce.</p><p><strong>Contro: </strong>Rumoroso, tasti cursore scomodi, touchpad insicuro, TFT con troppi riflessi.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CARATTERISTICHE TECNICHE</strong></span></p><p><strong>Modello</strong>: Netbook HP Mini 210</p><p><strong>Processore</strong>: Intel Atom N450 1.66 GHz</p><p><strong>Schermo</strong>: 10.1 pollici 16:9, 1024&#215;600 pixel, Framless Design, lucido</p><p><strong>RAM</strong>: 1024 MB, PC2-6400 DDR2-RAM</p><p><strong>Hard</strong>-<strong>disk</strong>: 250GB Seagate Momentus (7200 rpm)</p><p><strong>Connettività</strong>: 3 USB, 1 VGA, Lettore: SD/MMC/MS/MS Pro/xD, Broadcom 440x (10/100MBit), Broadcom 802.11(abgn), Kensington Lock, microfono-cuffie.</p><p><strong>Batteria</strong>: 8-10 ore, 62 Wh Lithium-Ion, 11.1V</p><p><strong>Varie</strong>: Webcam: 1.3MP</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pc-portatili.com/recensione-hp%c2%a0mini-210-235.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[RECENSIONE] Acer TravelMate Timeline</title><link>http://www.pc-portatili.com/recensione-acer-travelmate-timeline-229.html</link> <comments>http://www.pc-portatili.com/recensione-acer-travelmate-timeline-229.html#comments</comments> <pubDate>Sat, 08 May 2010 13:30:43 +0000</pubDate> <dc:creator>PsYCHo</dc:creator> <category><![CDATA[Acer]]></category> <category><![CDATA[500-700€]]></category> <category><![CDATA[notebook]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pc-portatili.com/?p=229</guid> <description><![CDATA[Pensando ai computer portatili a chiunque viene in mente la possibilità di operare in piena libertà, portando il proprio lavoro in riva ad un lago o in spiaggia d&#8217;estate. L&#8217;idea dei notebook in effetti è proprio questa anche se spesso ci si deve scontrare con problematiche più o meno incombenti, come la scarsa durata della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Pensando ai computer portatili a chiunque viene in mente la possibilità di operare in piena libertà, portando il proprio lavoro in riva ad un lago o in spiaggia d&#8217;estate. L&#8217;idea dei notebook in effetti è proprio questa anche se spesso ci si deve scontrare con problematiche più o meno incombenti, come la scarsa durata della batteria o prestazioni non eccellenti. Vari sono stati i tentativi di portare la tecnologia a questi livelli, ma spesso le attese sono state decisamente deluse dalle case costruttrici.</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/05/travelmate-timeline1.jpg"><img class="size-full wp-image-231 aligncenter" title="travelmate-timeline" src="http://www.pc-portatili.com/wp-content/uploads/2010/05/travelmate-timeline1.jpg" alt="" width="500" height="259" /></a></p><p>Ora  Acer pensando alla vera essenza “nomade” dei portatili ha lanciato sul mercato un prodotto che ha dentro di sé  tutte le caratteristiche basilari dell&#8217;ottimo. Il <a href="http://www.acer.it/timelinepro/travel.html"><strong>Travelmate TimeLine</strong></a> questo è il nome del nuovo computer portatile, coniuga delle prestazioni all&#8217;avanguardia ad un&#8217;eccezionale<strong> batteria che ha più di otto ore di autonomia,</strong> un vero miracolo se pensiamo che l&#8217;autonomia in questo settore non supera le due ore. Ma cosa c&#8217;è dietro? La tecnologia dei <strong>processori ULV</strong> a basso consumo ed i sottili pannelli <strong>LCD retroilluminati, </strong>rendono questo tipo di macchine <strong>più efficienti rispetto alle altre di oltre il 40%,</strong> rendendo  questo miracolo  possibile.</p><p>Come accennato in precedenza il punto di forza del timeline non risiede solo nella batteria, ma anche nelle caratteristiche tecniche dell&#8217;hardware del quale è dotato. La velocità di calcolo l&#8217;assicurerà il processore , un&#8217;eccezionale <strong>Intel Centrino Duo da 1.4 Ghz</strong>, che supportato da una RAM all&#8217;avanguardia, un modulo <strong>DDR3 da ben 3 GB</strong> <strong>a1066Mhz</strong> , renderà l&#8217;uso del computer una rinfrescante esperienza libera dal fastidio dei tempi di elaborazione biblici.</p><p>Attestato che la macchina è veloce ed  ha un&#8217;ottima autonomia, v&#8217;è ora un terzo nodo importante: la capienza del disco fisso. Ebbene il Timeline non delude nemmeno su questo versante, poiché l&#8217;utente potrà scegliere un hard disk da <strong>160 GB fino alla bellezza di 500 GB</strong>, ciò permetterà di archiviare tantissime canzoni, molti film, fotografie ed una moltitudine di documenti utili per il lavoro.</p><p>Il computer come tutti ben sanno non serve solo per lavoro ma anche per giocare, vedere film e  ascoltare musica. Tutto questo è possibile grazie alle prestazioni del processore grafico 3D integrato e della <strong>Intel GMA 4500MHD</strong>,  che non rappresenta certamente il top delle performances, ma in ambito mobile rientra sicuramente in un range di prestazioni accettabili, sempre che non si voglia utilizzare video-games di ultimissima generazione. Completano il quadro<strong> </strong>l&#8217;ottima scheda audio già installata e gli schermi 16:9 HD di varie dimensioni che vanno dai 13,3” da 1366&#215;768 fino ai 15,6”.</p><p>Eccetto per la versione 3810T , che comunque ha il lettore di schede di memoria 5in1 che supporta sia le  Sd sia le  Mmc che le MsPro senza dimenticare le Ms e le xD ,il computer è dotato di  un lettore dvd 8x .</p><p>Lavorare con l&#8217;elaboratore all&#8217;aria aperta è l&#8217;obbiettivo che chi acquista un computer spesso si pone. La connettività è un altro elemento di fondamentale importanza, per l&#8217;uso del notebook all&#8217;aria aperta, che non riluce tra le note di questa serie, è supportata da due modalità di connessioni . C&#8217;è infatti la possibilita&#8217; di collegarsi ad Internet senza fili tramite il Wireless Wi-Fi tramite il modulo <strong>Intel Wireless WiFI Link 5100</strong> compatibile con gli standard 802.11 a/b/g/Draft-N e la connessione senza fili Bluetooth 2.1. Il peso si aggira intorno ad <strong>1,65 KG</strong> sicuramente non eccessivo rispetto alla media del settore.</p><p>Moltissimi sono i vantaggi che questa serie possiede. E&#8217; rimarchevole soprattutto l&#8217;autonomia della batteria senza dimenticarsi delle ottime prestazioni del computer in generale. Un neo riscontrabile è l&#8217;assenza delle connessioni mobili ( hdspa , umts e simili ) oltre naturalmente al prezzo che non è una questione secondaria . Partono infatti da poco più di 500 euro fino ad arrivare agli 800 euro, sicuramente non pochissimi, anche se le prestazioni ripagano i soldi spesi.</p><p><strong>PRO/CONTRO</strong></p><p><strong>Pro:</strong> durata batteria, schermo, peso</p><p><strong>Contro:</strong> prestazioni non eccelse, connettività</p><p><strong>CARATTERISTICHE TECNICHE<br /> </strong></p><p><strong>Modello e Marca :</strong>TravelMate Timeline  Acer</p><p><strong>Processore</strong>: Mobile Intel Centrino 2 con supporto Intel 64 Core 2 Duo da 1.4 Ghz</p><p><strong>Schermo</strong>: Schermo da 13.3” WXGA HD tecnologia LED backlink</p><p><strong>RAM</strong>: 3 Gb , Ram DDR3 SDRAM con supporto Dual-channel a 1066Mhz</p><p><strong>Hard</strong>-<strong>disk</strong>: SaTa 5400 rpm da 250 GB</p><p><strong>Connettività</strong>: wifi , bluetooth</p><p><strong>Batteria</strong>: durata  maggiore di 8 ore batteria a 6 celle</p><p><strong>Varie: </strong>Memory Card Reader  5-1 , Fingerprint.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pc-portatili.com/recensione-acer-travelmate-timeline-229.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>